|
|
Costitutore:
Centro di Studio per il Miglioramento genetico e la Biologia della Vite-Consiglio
Nazionale delle Ricerche, Grugliasco (Torino).
Origine: Asti.
Anno di omologazione: 1994 (D.M. 24/11/1994).
Attitudini colturali
Vigoria: medio-elevata.
Produttività: media (2,1 kg/ceppo), leggermente superiore agli altri
cloni CVT grazie alle maggiori dimensioni del grappolo e ad una superiore
fertilità.
Fertilità reale: 1,52. Comportamento alla propagazione: buono su
Kober 5BB, 420 A, 1103 P e 779 P. Tolleranza alla muffa grigia del grappolo:
pari alla media varietale.
Attitudini enologiche
Mosto: concentrazione zuccherina elevata (21,6 %), energia acida moderata
ma leggermente superiore agli altri due cloni (pH 3,22), quadro acido equilibrato
(ac. tartarico 7,00 g/l - ac. malico 2,72 g/l).
Vino (da microvinificazione): rosso rubino intenso (antociani tot. 290 mg/l);
profumo fruttato intenso (lampone) e vinoso caratteristico; ottima struttura
(alcol 12,7 %), acidità moderata (pH 3,60 - acidità tot. 6,50
g/l), quadro polifenolico equilibrato (polifenoli tot. 2,53 g/l). |