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Costitutore:
Centro di Studio per il Miglioramento genetico e la Biologia della Vite-Consiglio
Nazionale delle Ricerche, Grugliasco (Torino)
Origine: Casorzo (Asti)
Anno di omologazione: 1992 (D.M. 20/1/1992)
Fenologia:Germogliamento leggermente precoce.
Attitudini colturali - Vigoria: medio-elevata.
Produttività: elevata (4,6 kg/ceppo).
Fertilità reale: 1,25. Comportamento alla propagazione:
buono con Kober 5BB, S.O.4, rupestris du Lot e (meno) con 420 A.
Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: più che media,
malgrado il grappolo compatto.
Attitudini enologiche - Mosto: adeguata concentrazione zuccherina
(18,3 %), acidità giustamente pronunciata (pH 3,05 - acidità
tot. 9,44 g/l), buona dotazione terpenica complessiva (47 e 479 mg/l terpeni
liberi e glucosidici rispettivamente) e dei singoli alcoli terpenici (geraniolo
359 mg/l, nerolo 122 mg/l, linalolo 33 mg/l).
Vino: consente l'ottenimento di un vino profumato, di buona struttura,
dolce ma non stucchevole, adatto anche alla spumantizzazione. |