PIGATO CVT 121

Costitutore: Istituto di Virologia Vegetale - Unitą staccata Viticoltura (gią Centro di Studio per il Miglioramento genetico e la Biologia della Vite) - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Grugliasco (TO)
Origine: Albenga (SV)
Anno di omologazione: 2002
Nucleo di premoltiplicazione: CE.PRE.MA.VI. - Regione Piemonte e Regione Liguria
Vigneti di omologazione: Albenga (SV) e Castelnuovo Magra (SP)
Fenologia: Anticipa un poco le fasi dalla fioritura alla maturazione.
Vigoria: elevata (1,3 kg/ceppo).
Produttivitą: elevata e costante (120-130 q/ha).
Fertilitą reale: 1,60.
Comportamento alla propagazione: ottima in combinazione con S04, rupestris du Lot e 1103 P, buona con Kober 5BB.
Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: nella media varietale.
Attitudini enologiche
Mosto: buon accumulo zuccherino (20,5 %), aciditą sufficientemente energica (pH 3,20, acido tartarico 5,5 g/L, acido malico 1,2 g/L).
Vino (da microvinificazione): colore giallo paglierino, resistente all'ossidazione (polifenoli tot. 1,5 g/L); profumo intenso di frutta matura; alcolico (12,8 %), strutturato (estratto tot. 20,0 g/L), fresco (pH 3,00 - aciditą tot. 6,5 g/L); gusto pieno, armonico, sapido, persistente.
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Testi e immagini tratti da"Nuove selezioni di vitigni liguri e piemontesi: I CLONI CVT 2002 e 2004"
Istituto di Virologia Vegetale - Unità staccata Viticoltura - CNR Grugliasco - TO