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Costitutore:
Centro di Studio per il Miglioramento genetico e la Biologia della Vite-Consiglio
Nazionale delle Ricerche, Grugliasco (Torino).
Origine: Castagnole Monf.to (Asti).
Anno di omologazione: 1994.
Fenologia
Pari alla media varietale. Attitudini colturali
Vigoria: media, meno vigoroso del CVT 1.
Produttività:elevata (5,5 kg/ceppo), anche grazie al grappolo grande.
Fertilità reale: 2,0.
Comportamento alla propagazione: buono su Kober 5BB, 420 A, 1103 P e Cosmo
2.
Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: pari alla media varietale.
Attitudini enologiche Mosto: accumulo zuccherino medio-elevato (19,6 %),
acidità moderata (pH 3,25 - ac. tartarico 6,31 g/l - ac. malico 1,21
g/l).
Vino (da microvinificazione): colore rosso granato intenso (antociani tot.
170 mg/l); profumo di fiori (viola e rosa) e di spezie (liquirizia); alcolicità
adeguata (11,5 %), acidità contenuta benchè leggermente più
energica rispetto al CVT 1 (pH 3,32 - acidità tot. 5,95 g/l), buona
dotazione polifenolica (polifenoli tot. 1,32 g/l). |