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Il Sauvignon
bianco è un vitigno molto vigoroso, con tendenza ad eccedere nella
vegetazione. Bisogna quindi cercare di mantenere entro dei limiti questo
vigore, impiantandolo su terreni moderatamente fertili ed utilizzando
portinnesti deboli. Molta attenzione dovrà essere data anche al
sistema di allevamento, che deve essere contenuto, in modo da creare un
microclima adatto per la crescita e maturazione dei grappoli.
E' un vitigno
molto sensibile alla muffa grigia, a casau dei suoi grappoli compatti,
all'oidio ed alle malattie del legno. Per contro è poco sensibile
alla peronospora della vite. I grappoli e gli acini sono piccoli.
Si ottengono
vini bianchi secchi molto eleganti, fini, equilibrati e tipici. In vendemmie
tardive ed in presenza di muffe nobili, questo vitigno può tranquillamente
partecipare alla produzione di vini liquorosi.
Questo clone
è stato selezionato dall'INRA nel lontano 1972, ma ancora valido
per le sue potenzialità e caratteristiche. La sua origine è
nella regione del Cher. Ha fertilità moderata, il peso del grappolo
è moderato ed è classificato come potenzialità di
produzione nella classe B. Ha ricchezza in zucchero da media ad ottima;
i vini che si ottengono sono equilibrati. Viene classificato come clone
del tipo "legno rosso".
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