SAUVIGNON 159 F

Il Sauvignon bianco è un vitigno molto vigoroso, con tendenza ad eccedere nella vegetazione. Bisogna quindi cercare di mantenere entro dei limiti questo vigore, impiantandolo su terreni moderatamente fertili ed utilizzando portinnesti deboli. Molta attenzione dovrà essere data anche al sistema di allevamento, che deve essere contenuto, in modo da creare un microclima adatto per la crescita e maturazione dei grappoli.

E' un vitigno molto sensibile alla muffa grigia, a casau dei suoi grappoli compatti, all'oidio ed alle malattie del legno. Per contro è poco sensibile alla peronospora della vite. I grappoli e gli acini sono piccoli.

Si ottengono vini bianchi secchi molto eleganti, fini, equilibrati e tipici. In vendemmie tardive ed in presenza di muffe nobili, questo vitigno può tranquillamente partecipare alla produzione di vini liquorosi.

Questo clone è stato selezionato dall'INRA nel lontano 1972, ma ancora valido per le sue potenzialità e caratteristiche. La sua origine è nella regione del Cher. Ha fertilità moderata, il peso del grappolo è moderato ed è classificato come potenzialità di produzione nella classe B. Ha ricchezza in zucchero da media ad ottima; i vini che si ottengono sono equilibrati. Viene classificato come clone del tipo "legno rosso".

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immagini e testi sono tratti da "Catalogue de variétés et clones de vigne cultivés en France"